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martedì 4 ottobre 2011

Presentazione di "L'Eroe Partigiano"

Salve! con quasi un mese di ritardo, a causa degli impegni universitari, riesco a pubblicare sul blog le foto della presentazione del 9 settembre del fumetto "L'Eroe Partigiano".
La serata di presentazione del fumetto è stata molto emozionante e non solo dal punto di vista professionale; infatti è stata un'occasione per ribadire sia l'importanza storica che la resistenza al nazi-fascimo ha avuto per la storia d'Italia sia l'importanza educativa che dovrebbe avere per le nuove generazioni. Non si deve infatti dimenticare le mostruosità compiute dai regimi Fascista e Nazista né tantomeno dimenticare gli uomini e le donne che a rischio della loro vita hanno deciso di combatterli per poter dare alle nuove generazioni un futuro migliore.
A presentare il fumetto quella sera, oltre al sottoscritto, c'erano: L'assessore del comune di Campi Bisenzio Nadia Conti, il  Presidente dell' "Istituto Storico della Resistenza in Toscana" Prof. Ivan Tognarini,  Presidente dell'ANPI "Lanciotto Ballerini" Fulvio Conti e Jacopo Nesti (Testi).
Sorpresa particolarmente gradita è stato scoprire, proprio durante la presentazione, che il Prof. Tognarini conosceva mio nonno Nicola, al quale ho voluto dedicare il fumetto per l'educazione anti-fascista che mi ha dato sin da piccolo raccontandomi alcune delle sue storie sulla guerra (fu infatti uno dei pochi reduci della campagna di Russia e in seguito, dopo l'armistizio, internato in un campo di prigionia tedesco per non aver aderito alla repubblica di Salò).

Qui sotto potrete quindi trovare, oltre ad alcune foto della serata di presentazione anche l'intero fumetto in versione PDF. Infatti poiché "L'Eroe Partigiano" è distribuito gratuitamente dal comune di Campi Bisenzio, questi ha deciso di metterlo anche su internet, ovviamente scaricabile in maniera del tutto gratuita dal sito del comune (anche il file leggibile qua sotto è scaricabile come PDF, ma è più "pesante" di quello che si può trovare sul sito del comune).
Per chi volesse invece una copia cartacea, può provare a recarsi al Comune di Campi Bisenzio e richiederne una copia (come hanno fatto molti di quelli che non erano alla presentazione); dovrebbe ottenerla senza problemi a meno che non abbiano più copie a disposizione per il pubblico, poiché il fumetto è stato pubblicato anche a scopi didattici e quindi verrà distribuito, per esempio, anche nelle scuole.

Buona lettura!!




Alcune tavole del fumetto si possono trovare anche nella Gallery.


Assessore Nadia Conti



Francesco Della Santa ( Io )



Jacopo Nesti



Prof. Ivan Tognarini



Fulvio Conti



da sinistra a destra: Nadia Conti, Francesco Della Santa, Jacopo Nesti, Ivan Tognarini, Fulvio Conti



La serata della Presentazione





lunedì 5 settembre 2011

Ritorno al Laboratorio!

Salve a tutti! Mi scuso innanzi tutto per la mia lunga assenza da questo blog (facciamo finta sia seguito da innumerevoli visitatori). La causa di questo periodo di silenzio è stato il fumetto di "Lanciotto Ballerini" (di cui avevo vinto il concorso per realizzarlo a ottobre), che dovevo finire assolutamente per Giugno, nonostante poi, fra ultime correzioni e testi, se ne è andato via anche Luglio.
Quindi, dopo 5 mesi e qualcosa, torno a pubblicare un nuovo post dovo posso finalmente annunciare la presentazione del fumetto "L'Eroe Partigiano - La lotta di liberazione di Lanciotto Ballerini", fumetto che tra l'altro ha avuto anche l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. La presentazione avverrà il 9 settembre alle 21.15 nel Giardino di Rocca Strozzi a Campi Bisenzio, e saranno presenti oltre al sottoscritto: Jacopo Nesti (testi), Ivano Tognarini (presidente dell'Istituto Storico della Resistenza) e l'Assessore Nadia Conti.
Qui sotto, in attesa della presentazione e del permesso di pubblicare sul blog alcune tavole, vi metto la copertina del fumetto (colori della copertina di Andrea Fantechi).

Bona!



martedì 4 novembre 2008

Mariastella dà i numeri al Lotto!!

Posto qui una mail interessante che mi è stata girata:



Il testo seguente è preso dal sito del Ministero della Pubblica Istruzione. Contiene notizie e dati falsi. In un paese normale un ministro sa di cosa parla, e non tira numeri a caso. Ma questo, evidentemente, non è un paese normale. Trovate i nostri commenti inline.


Ricercatori di Ingegneria contro la 133

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Dichiarazione del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini

Roma, 24 ottobre 2008


Ho chiesto ai ragazzi se la scuola e l’università così come sono li soddisfino. Un’università ed una scuola che non preparano al lavoro e che non consentono loro di farsi un futuro. Non è vero che in Italia si spenda poco per l’istruzione, anzi siamo tra i primi d’Europa. Il problema è che si spende male.


E’ inaccettabile che:

  • l’università italiana produca meno laureati del Cile

[Ric] Oltre a essere falso, è anche palesemente inverosimile. I laureati in Italia sono circa 301mila l’anno (2005, MIUR), in Cile sono 87mila (2006, min. dell’Istruzione cileno, dati consultabili via web).

  • abbiamo 94 università, più 320 sedi distaccate nei posti più disparati

[Ric] Potresti cominciare chiudendone qualcuna. Ti diamo un’idea: l’Ateneo e-Campus, Università telematica istituita con Decreto Ministeriale 30/1/2006 (governo Berlusconi bis, guarda caso). Per chi non lo sapesse, sono quelli del CEPU che si sono fatti la propria università (non stiamo scherzando). Oppure la Korè di Enna, l’università di Salvo Andò, che ha recentemente conferito la laurea “honoris causa” al ministro Alfano (neanche questo è uno scherzo).

  • ci siano 37 corsi di laurea con 1 solo studente

[Ric] Facci due esempi. Scommettiamo che non sei capace? A meno che non ti riferisca a corsi di laurea disattivati (tipo quelli del vecchio ordinamento), ai quali risulta ancora iscritto uno studente. Per quelli esistono i corsi mutuati. Nessuno tiene un corso di laurea in piedi, pagando venti e più professori, per un solo studente, anche perché la legge non lo consente: per tenere aperto un corso sono necessari dei “requisiti minimi”. Un ministro dovrebbe saperlo.

  • 327 facoltà non superino i 15 iscritti

[Ric] Ancora: facci due esempi (che non siano finti, come quelli di sopra). E, se ne trovi qualcuna, chiudila. Tanto di guadagnato per tutti. E poi che scusa sarebbe questa per tagliare i fondi ad università con 50mila studenti, facoltà con 10mila, e corsi di laurea con più di cento?

  • negli ultimi 7 anni siano stati banditi concorsi per 13.232 posti da associato ma i promossi siano stati 26.000. Nel 99,3% dei casi sono stati promossi senza che ci fossero i posti disponibili facendo aumentare i costi di 300 milioni di euro

[Ric] È grossolanamente falso. Gli idonei, (e non promossi: non siamo, infatti, alle elementari) sono 26000. I concorsi per associato, per legge, hanno la doppia idoneità. Quindi, ogni posto bandito comporta due idonei. Uno si prende il posto, l’altro si tiene l’idoneità, che non comporta spese per nessuno. La spesa c’è se un idoneo viene chiamato in servizio da un’università, che per farlo deve avere del budget disponibile. Se è disponibile, vuol dire che c’è. Quindi non c’è nessuna spesa pazza da giustificare. E comunque, negli ultimi sette anni il numero di associati in servizio è cresciuto di 930 unità, non di 26000, né di 13232 (dati 2005, MIUR). Nello stesso periodo gli studenti sono cresciuti di 150mila unità.

  • ci siano 5 università importanti con buchi di bilancio enormi (e sono i luoghi dove si protesta maggiormente) che avrebbero portato, se fossero state aziende, al licenziamento in tronco di chi le ha gestite per tanti anni

[Ric] La nostra università è stata annoverata tra quelle “prossime alla bancarotta”. È falso. I nostri bilanci sono in pari, basta leggerli. Andranno in rosso dal 2010, ma solo grazie ai vostri tagli. Grazie per averci chiamato “importanti”, comunque. Se siamo importanti, perché ci tagli i fondi?

  • si siano moltiplicate cattedre e posti per professori senza tener conto delle reali esigenze didattiche dei ragazzi, aumentando la spesa per l’università in maniera inaccettabile

[Ric] Chiacchiere. Giusto per dare due numeri: dal 2002 al 2008, a Pisa, il numero di docenti è calato di 65 unità, e quello di tecnici amministrativi di 226 (dati del Rettorato).

  • non ci sia un’università italiana che figuri tra le migliori 150 del mondo

[Ric] Giusto. Le classifiche in vigore premiano la produzione scientifica, non la produttività scientifica, cioè la quantità di lavoro prodotto per euro speso. Se lo facessero, saremmo primi, e di gran lunga. Dacci gli stessi finanziamenti, vedrai che ti facciamo fare un figurone.

  • ci siano 5500 corsi di laurea, mentre in Europa ne troviamo la metà

  • Siano insegnate 170.000 materie rispetto alle 90.000 della media europea

  • nel 2001 i corsi di laurea fossero 2444, oggi 5500

[Ric] Peccato che dal 2001 ad ora siamo passati dal vecchio ordinamento, con lauree quinquennali, al nuovo ordinamento, con lauree su due livelli. Il fatto che i corsi siano raddoppiati è pertanto abbastanza ovvio. Se sono più che raddoppiati è perché il senso del 3+2 è di allargare l’offerta specialistica mantenendo contenuta quella di base.

  • i ragazzi siano sottoposti ad un carico di ore di lezione triplo rispetto alla media europea per trovare giustificazione a corsi fatti solo per dare cattedre.

[Ric] Ancora chiacchiere. Il sistema dei crediti formativi prevede un numero di ore standard. E poi, se anche fosse, cosa dovremmo fare? Dare via lauree facendo studiare le persone un terzo di quello che studiano adesso? È questa la tua idea di università di qualità?


Inaccettabile è che chi fa il ministro

non sappia di cosa parla



Inaccettabile è

pubblicare dati falsi sul sito del ministero

per fini di propaganda


giovedì 30 ottobre 2008

24H NO-STOP ALL'ULISSE DINI

In questo post non parlerò di fumetti né mostrerò alcun disegno: parlerò della magnifica iniziativa organizzata dal dipartimento di matematica "Ulisse Dini" di Firenze, insieme a tutti gli studenti e professori della facoltà di Scienze (Matematiche Fisiche e Naturali).
Per dire NO alla legge 133, è stato deciso di fare una maratona di 24 ore di lezione cosecutive, a partire dalle 8.30 del 27 ottobre 2008 fino alle 8.30 del giorno successivo. La giornata si è rivelata la dimostrazione da parte sia del corpo studentesco che docente di volere una scuola pubblica, dove l'ingresso all'università dipenda dalla voglia di apprendere degli studenti e non dalle dimensioni del portafogli del papà. l'Iniziativa (a cui io ho partecipato dalle 23.00 alle 8.30) ha raccolto ben 1500 studenti con una media di 350 per ogni lezione; tutto questo anche in piena notte, smentendo chi pensava ad un fallimento non appena avesse cominciato a farsi tardi. Inoltre, data l'enorme quantità di presenze, poichè non tutti riuscivano ad entrare nell'aula dove si svolgeva la lezione, è stata aperta una seconda aula collegata in streaming (per cui in teoria si poteva seguire il tutto anche da casa). Naturalmente durante tutta la notte è stato servito caffè gratis a chiunque lo volesse, oltre alla colazione a base di brioches alla nutella (e altro caffè).
La giornata è stata veramente magnifica, per cui vi propongo qui il programma e l'indirizzo per lo streaming (anche se non so bene come funzioni...)


Firenze, 28 ottobre 2008 - Si è conclusa questa mattina intorno
  • 8.30 Prof. Ricci - "Testa, croce o successioni"

  • 9.30 Prof. Primicerio - "Innovazione tecnologica: la risorsa matematica"

  • 10.30 Prof. Pepino - "La chimica nel piatto"

  • 11.30 Prof. Giachetti - "I fatti e le idee fondamentali che hanno dato origine alla meccanica quantistica"

  • 12.30 Prof. Righini - "Il Sole, la reazione Terra Sole e il clima terrestre"

  • 13.30 Prof. Paolini - "Come imparare a risolvere il cubo di Rubik"

  • 14.30 Prof.ssa Trosti - "La simmetria"

  • 15.30 Prof. Livi - "Aspetti elementari della complessità"

  • 16.30 Prof. Landi - "Reti neurali artificiali"

  • 17.30 Prof. Casalbuoni - "Radici quadrate e antimateria"

  • 18.30 Prof. Ottaviani - "Enriques e Severi: la matematica italiana durante il Fascismo"

  • 19.30 Prof. Baracca - "Excursus storico dalla II Guerra Mondiale ad oggi sotto il profilo del ruolo della tecnologia nucleare: l’Era Nucleare”

  • 20.30 Prof. Maggesi - "La meccanizzazione della matematica"

  • 21.30 Prof. Casolo - "La matematica in letteratura"

  • 22.30 Prof. Borsi - "Modellli matematici per fluidi in mezzi porosi: dalla suola delle scarpe alle falde inquinate

  • 23.30 Prof. Gentili - "Che cos'è la Congettura di Poincaré"

  • 00.30 Prof.ssa Rubei - "Geometria tropicale"

  • 01.30 Prof. Vannini - "Chi ha paura di Darwin ovvero a cosa servono le zanzare"

  • 02.30 Prof. Cupini - "Temperamento: un enigma musicale da Pitagora a Bach"

  • 03.30 Prof. Puglisi - "In cerca dei numeri primi"

  • 04.30 Prof. Cannici - "Il contributo della zooologia nelle investigazioni scientifiche"

  • 05.30 Prof. Romito - "Mentire con la statistica"

  • 06.30 Prof. Bagnoli - "La fisica sotto il naso"

  • 07.30 Prof. Casetti - "Ordine e Caos: determinismo e predicibilità dei fenomeni naturali”

Firenze, 28 ottobre 2008 - Si è conclusa questa mattina intorno


Per informazioni:


Per lo streaming: Firenze, 28 ottobre 2008 - Si è conclusa questa mattina intorno

http://radio.math.unifi.it:8000/24hnostop.m3u